Home Osservatorio Banca Dati Newsletter Strutture Normative Link GuestBook Contatti


www.ilmessaggero.it
Meno bambini e più anziani in città
L'assessore Saletti:<<Vanno riprogrammati i servizi offerti dal Comune>>
Secondo l'ultimo censimento i reatini sono 46.612, con un incremento dell'1,6 % in dieci anni
di ALESSANDRA LANCIA



Eppur si muove: cresce, di poco, ma cresce la popolazione reatina, che con i suoi 46.612 residenti fa registra- re un timido +1,6 per cento rispetto al Censimento del 1991 ma non sono i bebe a fare il miraco.lo, bensì i "grandi vecchi", ovvero gli over 80. Siamo nella media provinciale, che al primo gennaio 2003 registrava 147.550 unità, salite a 148.547 del 31 dicembre. Dati che emergono dall’Osservatorio sulle Qualità e le Politiche Sociali che il Comune di Rieti ha presentato lunedì nel corso di una manifestazione a cui ha partecipato, tra gli altri, il professor Sandro Bernardini, presidente del Forun nazionale che riunisce gli assessorati ai Servizi sociali, operatori del settore e associazioni no profit. Caritas in testa. Osservatorio che sarà di supporto all’assessorato comunale per il censimento dei dati e un’analisi storica dei bisogni, così da far emergere un quadro chiaro e realistico di utenti, richieste e servizi presenti.
, «Essenziale la ricognizione dei dati per capire la composizione della popolazione e i bisogni più avvertiti: solo così possiamo organizzare al meglio la risposta del comune in termini di servizi», spiega l’assessore Ettore Saletti.
Ed eccola la popolazione da servire al meglio: una popolazione «a cui viene progressivamente a mancare la base demografica e l’apporto positivo del ricambio generazionale». Dunque, l’incremento lieve ma progressivo della popolazione residente va inserito in un contesto che vede scendere la popolazione minorile (la fascia 0-17 per intenderci) attestati sulle 7.818 presenze (-112 dal 2000 ad oggj) e lievitare il numero degli anziani ultra-sessantacinquenni a 9.068 unità (+ 312 in tre anni).


l'articolo pubblicato

«Rieti si conferma nel trend nazionale, ossia una società con meno bambini e più anziani – commenta Saletti - questo significa che dovremo rivedere lo schema dei servizi offerti dall’amministrazione comunale per andare incontro alla domanda che sale dal territorio». Schede specifiche sono allo studio per le aree sociali del «disagio»: anziani, minori, portatori di handicap, tossicodipendenti, donne in difficoltà, immigrati, nuove povertà, responsabilità familiari. Il monitoraggio dei dati non sarà sporadico ma sistematico: l’Osservatorio istituito dal Comune di Rieti in tandem con il Forum nazionale degli assessorati potrà infatti contare su una News letter diffusa in città e sul sito web www.forumassessorati.org. «News lettere sito web aperti a tutte le realtà che operano nel settore, come punto di riferimento e di scambio per le attività», dice ancora Saletti.
Il quotidiano On Line
www.ilmessaggero.it

Disclaimer | Mappa del Sito | InfoLine