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L’assessore: Le cinque strutture esistenti coprono
solo il 40 per cento delle domande arrivate.
Dalla dimensione narcisistica di Vittorio Sgarbi a quella
altruistica degli asili nido il salto è notevole, ma
l’attività di Ettore
Saletti assessore alle politiche sociali del Comune di
Rieti, non si ferma certamente davanti a questa apparente
discrasia. E poi, una volta smessi i panni del candidato repubblicano
alle elezioni europee, Saletti ha rimesso in fretta quelli
dell’amministratore impegnato alacremente nella risoluzione
dei problemi concreti. Come ad esempio, la crescente domanda
di posti nelle scuole Materne che, tra le strutture pubbliche
e private ,non si riesce a soddisfare. L’incotro di
ieri in Municipio, partito dalla presentazione dell’osservatorio
comunale sulla qualità e le politiche sociali dal titolo
“…Ci sono
anch’io …” ha avuto il pregio di allargare
il campo di visuale facendo il punto della situazione sugli
asili nido reatini. Ve ne sono cinque in città nell’hinterland:due
gestite in toto dal Comune , il “ Ciancarelli “
e il “ Sabin” due privati , “Il mondo incantato”
e “Puffolandia “, e uno a gestione per cosi dire
“mista “ , situato a San Liberato di Cantalice,
gestito dal V Comunità montana (Montepiano Reatino)
con bambini dai 3mesi ai 3 anni seguiti da apposite figure
di assistenti familiari formati dalla Regione -” Realtà
importante ha - detto Saletti – che però non
bastano a soddisfare la domanda, tant’è che i
69 posti assicurati dalle strutture esistenti coprono appena
il 40 per cento delle richieste ,col restante 60 per cento
,pari a una cifra largamente superiore alle 100 unità
,è in lista di attesa “. Di qui l’esigenza
di un nuovo asilo nido. “ |
E noi non ci facciamo trovare impreparati – ha chiosato
l’assessore – tant’è che è in
arrivo una terza struttura scuola materna in linea con i criteri
moderni di insegnamento e di attività didattica e ludiche
a beneficio dei bambini“. L’assessore e la direttrice
degli asili nido comunali Adonella
Scopino hanno presentato oltre alla newsletter,
anche un opuscolo che ripercorre la storia della scuola Materna
a Rieti dal 1923 ad oggi . Tutte notizie che, comunque, sono
consultabili online sul sito del Comune all’indirizzo
www.osservatorio.org. Gia che
c’era, Saletti ha puntualizzato l’attività
del suoi assessorato, togliendosi anche qualche sassolino .”
Il bilancio del Comune ha destinato 8 milioni di euro alle politiche
sociali, cifra rilevante in assoluto ,ma insufficiente nel concreto,
in quanto con questi soldi dobbiamo coprire proprio tutto, dall’assisstenza
anziani a quella dei tossicodipendenti e persino al sostegno
delle famiglie che cercano casa. Già perché a
Rieti non si costruisce una casa popolare dal 2000 (chiaro riferimento
all’attuale gestione dell’Ater, presieduta da Cesare
Giuliani ). Ricordo che fin quando sono alla guida dell’allora
Iacp consegnammo 500 alloggi, un bel numero ,eppure non in grado
di soddisfare le richieste”.
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